Orchestra della Toscana – Umberto Clerici & Kerson Leong
Lo spettacolo
Due volti del XIX secolo a confronto: la tensione classica che avanza verso il futuro e la freschezza giovanile che rimanda al passato. Il Concerto in Re maggiore per violino e orchestra op. 61 di Ludwig van Beethoven, composto nel 1806, rappresenta un capolavoro del repertorio: solenne, lirico e costruito su un equilibrio preciso che lascia spazio a momenti di poesia eterea.
Il brano è eseguito da Kerson Leong, violinista canadese rinomato per il suo suono intenso, il controllo assoluto dell'archetto e la capacità di fondere precisione e profondità espressiva.
La direzione è affidata a Umberto Clerici, ex primo violoncellista a Sydney e ora direttore principale della Queensland Symphony Orchestra, musicista caratterizzato da una visione ampia e dinamica, abile nel fondere istinto e struttura.
Il concerto si conclude con la Sinfonia n. 3 in re maggiore D 200 di Franz Schubert, composta all'età di diciotto anni: un'opera vivace e brillante, con slanci haydniani e melodie distintamente personali, che offre una musica che delizia con leggerezza e intelligenza.