Antonio Pappano dirige Bach: Accademia Nazionale di Santa Cecilia
Lo spettacolo
Dopo avere eseguito a Santa Cecilia la Passione secondo Matteo e la Messa in si minore, Pappano prosegue l'esplorazione dei grandi lavori corali di Bach, questa volta con il Magnificat, fra tutti il più estroverso e scintillante, grazie alla tonalità di re maggiore, adottata da Bach proprio per dare lustro agli strumenti più squillanti e festosi dell'orchestra: le trombe.
La nuova Euridice secondo Rilke, di cui ascolterete in queste date la prima esecuzione assoluta, è il titolo della composizione commissionata dall'Accademia di Santa Cecilia a Salvatore Sciarrino, forse il più autorevole compositore italiano dei nostri giorni e certamente uno dei più noti ed eseguiti a livello internazionale. È stato detto che c'è qualcosa di veramente particolare che caratterizza la musica di Sciarrino: essa induce un diverso modo di ascoltare e un'emozionante presa di coscienza della realtà e di sé. Solista la poliedrica Barbara Hannigan, soprano ma anche talvolta direttore d'orchestra, già apparsa nella scorsa stagione nell'affascinate esecuzione dei Mysteries of the Macabre di Ligeti.