Mendelssohn: Musica da camera alla Salle Cortot
Parigi, Salle Cortot — Main Hall
Lo spettacolo
Il concerto si apre con un brano tratto dalla *Sonata per due violini* di Eugène Ysaÿe, ponendo così il programma sotto l’egida del grande violinista, che ricoprì anche il ruolo di direttore dei concerti della *Libre Esthétique*. Lo spirito di questa società d’avanguardia belga ispira i temi conduttori del programma: la contemporaneità, un ampio orizzonte culturale e le risonanze tra le tradizioni estetiche. La compositrice afroamericana Jessie Montgomery, la cui opera esplora la musica classica, il jazz, il blues e le tradizioni afroamericane, ha composto *Strum* (“strimpellare”) nel 2006. Costruito su strati di ostinati in pizzicato, questo brano si evolve da una trance coreografata a una celebrazione estatica. L’estrema agitazione del Quartetto per archi n. 6 di Felix Mendelssohn ne fa eco. Questo quartetto romantico, una delle opere più drammatiche del compositore, rivela lo stato emotivo in cui si trovava in seguito alla morte della sua amata sorella Fanny.
Programma
YSAŸE
Sonata per due violini, estratto “Poco lento – Maestoso”
JESSIE MONTGOMERY
Strum
MENDELSSOHN
Quartetto per archi n. 6 in fa minore, op. 80
Cast/Produzione
Tania Passendji, violino
Jeroen Dupont, violino
Aurélie Deschamps, caillon e viola
Livia Stanese, violoncello
Indirizzo
Salle Cortot, 78 rue Cardinet, Parigi, Francia — Google Maps