Eleganza classica: musica da camera alla Salle Cortot
Parigi, Salle Cortot — Main Hall
Lo spettacolo
La combinazione degli strumenti ad arco con il suono cristallino del flauto traverso esalta l’eloquenza e la grazia dello stile classico. A cavallo tra il XVIII e il XIX secolo, da questo ensemble, fin troppo poco utilizzato, nacquero composizioni di grande ispirazione. Gli esempi più notevoli provengono dalla penna di Mozart. L’«Adagio» dal suo Quartetto per flauto e archi, K. 285 — un gioiello dell’arte galante — è «un brano di squisita malinconia, forse il più bel assolo con accompagnamento mai scritto per il flauto» (Alfred Einstein).
Purtroppo messo in ombra dai suoi eminenti contemporanei, Dotzauer è conosciuto quasi esclusivamente dai violoncellisti. Il suo Quartetto, op. 38, tuttavia, mostra una raffinatezza del tutto nello spirito mozartiano. Formatosi come flautista, Reicha conobbe Haydn e suonò al fianco di Beethoven a Bonn prima di emigrare a Parigi. Fu lì che compose i suoi Quartetti per flauto e archi, op. 98. Seguì la tradizione classica viennese incorporando al contempo tocchi personali e una ricchezza di idee originali.
Programma
DOTZAUER
Quartetto per flauto e trio d’archi in la minore, op. 38
REICHA
Quartetto n. 3 per flauto e trio d’archi in sol maggiore, op. 98
MOZART
Quartetto per flauto e trio d’archi in re maggiore, K. 285
Cast/Produzione
Marina Chamot‐Leguay, flauto
; Émeline Concé, violino
; Jossalyn Jensen, viola
; Benoît Grenet, violoncello
Indirizzo
Salle Cortot, 78 rue Cardinet, Parigi, Francia — Google Maps