Amandine Beyer e Pierre Hantaï: Sala Cortot
Parigi, Salle Cortot — Main Hall
Lo spettacolo
Proprio come la musica vocale, anche il repertorio strumentale conobbe un’ascesa fulminea nel XVII e XVIII secolo, trainato da straordinari virtuosi che erano anche compositori eccezionali. L’importanza di Arcangelo Corelli — leggendario violinista e padre della sonata — non può essere sottovalutata. Una generazione dopo, Antonio Vivaldi compose opere di difficoltà diabolica, ma dotate di un irresistibile fascino melodico e ritmico. Un altro genio — probabilmente il più grande di tutti — riconobbe questa supremazia italiana elevandola al contempo a nuove vette con il suo stile incomparabile: Johann Sebastian Bach.
Due musicisti di immenso calibro riportano in vita questo capitolo fondamentale della storia della musica: Amandine Beyer, violinista acclamata in tutto il mondo per la bellezza del suo timbro e per il suo virtuosismo mai ostentato, si riunisce al suo collaboratore di lunga data, Pierre Hantaï, senza dubbio uno dei grandi maestri del clavicembalo.
Programma
Arcangelo Corelli
Sonata in fa maggiore, op. 5, n. 1
Sonata in re minore, op. 5, n. 12, “Follia”
Antonio Vivaldi
Sonata in Re maggiore, RV 10
Sonata in Do maggiore, RV 3
Johann Sebastian Bach
Sonata in Mi minore per violino e basso continuo, BWV 1023
Sonata in Sol maggiore per violino e basso continuo, BWV 1019
Indirizzo
Salle Cortot, 78 rue Cardinet, Parigi, Francia — Google Maps