Les Talens Lyriques e Christophe Rousset
Bruxelles, Palais des Beaux‐Arts — Henry le Boeuf Hall
Lo spettacolo
La serata si apre con il “Carnevale romano” di Hector Berlioz: brillantezza, teatralità ed energia effervescente. L’orchestra propone timbri giocosi e dinamiche esuberanti in una celebrazione francese traboccante di vitalità e splendore. Nel concerto per violoncello “Before We Fall”, Anna Thorvaldsdottir esplora un mondo pieno di tensione e vulnerabilità. Il violoncello solista non compete con l’orchestra, ma ne è parte integrante: una voce che bilancia, cerca e commuove profondamente l’ascoltatore. Julian Steckel conferisce a questa musica una presenza intensamente fisica con un tocco di brillantezza argentea. Dopo l’intervallo, Béla Bartók sale sul palco con il suo Concerto per orchestra, un tributo al potere collettivo, alla precisione ritmica e all’energia senza compromessi. Sotto la direzione di Michael Schønwandt, questo concerto della serie “Friday Masterpieces” si svolge con l’orchestra in primo piano: audace, virtuosistica e piena di fuoco. Ilya Gringolts conferisce a questa voce un’intensità impossibile da ignorare. Dopo l’oscurità arriva la luce – seppur timida – nella Seconda Sinfonia di Robert Schumann. Non una vittoria trionfante, ma un ritorno alla gioia e all’equilibrio interiore conquistato a fatica. Sotto la direzione di Jesko Sirvend, questa serata lascia alcune domande senza risposta e proprio per questo è ancora più commovente.
Indirizzo
Palais des Beaux‐Arts, Rue Ravenstein 23, Bruxelles, Belgio — Google Maps