(c) Paco Amate style= (c) Paco Amate

Gran Teatre del Liceu: Manon Lescaut

Barcellona, Gran Teatre del Liceu — Sala Principal

Posti migliori  Biglietto elettronico istantaneo Dona un Buono Regalo

Seleziona i biglietti

Biglietti in vendita fino a 
Totale
$ 307

Lo spettacolo

Immergetevi nell'intenso mondo del romanticismo e del dolore del XVIII secolo con "Manon Lescaut" al prestigioso Gran Teatre del Liceu.

"Manon Lescaut", un'opera in quattro atti debuttata nel 1893 al Teatro Regio di Torino, è ispirata al romanzo dell'Abbé Prévost del 1731 L'histoire du chevalier des Grieux et Manon Lescaut, che ha anche ispirato la creazione dell'opera "Manon" di Jules Massenet. Lo stesso Puccini una volta scrisse al suo editore: "Manon è un'eroina in cui credo e, pertanto, non può non conquistare il cuore del pubblico. Perché non possono esserci due opere su Manon? Una donna come Manon può avere più di un amante".

Questa opera fu la terza di Puccini e segnò il suo primo grande successo. Consolidò la sua reputazione duratura e diede inizio alla sua proficua collaborazione con i librettisti Luigi Illica e Giuseppe Giacosa, con i quali in seguito creò tre capolavori: La bohème (1896), Tosca (1900) e Madama Butterfly (1904).

L'incontro di Manon con il giovane studente Des Grieux porta all'amore e alla loro fuga, ma quando il ricco Geronte offre a Manon una vita di lusso, lei esita e sceglie i piaceri materiali. Tuttavia, non riesce a dimenticare Des Grieux e insieme tentano di fuggire. Prima che ci riescano, Geronte fa imprigionare Manon. Mentre fuggono di nuovo, ignari del loro destino imminente, Manon crolla per la stanchezza e muore tra le braccia di Des Grieux, dichiarando il suo amore. Le loro lotte sono state vane.

La partitura è ricca e vivace, piena di esuberanza giovanile e magnifiche melodie: dal duetto appassionato di Des Grieux e Manon, "Vedete? io son fedele", alla straziante desolazione dell'aria finale di Manon, "Sola, perduta, abbandonata", insieme a "Donna non vidi mai" nel primo atto e "In quelle trine morbide" nel secondo atto.

La produzione di Àlex Ollé proviene dall'Opera di Francoforte. Nei video introduttivi, Manon e suo fratello Lescaut sono ritratti mentre attraversano una recinzione di confine come immigrati clandestini. La sua bellezza e il suo fascino la portano a subire molestie, abusi e sfruttamento. Con i costumi urbani di Lluc Castells e le scenografie di Alfons Flores, Ollé colloca questi personaggi, divisi tra amore e dilemmi morali, in ambientazioni come una stazione degli autobus, un club di pole dance dove Manon brilla, o celle anguste che prefigurano la deportazione. Le lettere giganti LOVE ricordano costantemente al pubblico l'imprevedibile passione romantica che attraversa l'opera.

Asmik Grigorian, celebrata come una delle migliori soprano di oggi, offre una straordinaria performance vocale e drammatica. La Manon immaginata da Ollé, insieme al tenore americano Joshua Guerrero, ritrae innocenza, vulnerabilità, frivolezza e intensa passione. È uno dei momenti salienti della stagione del Gran Teatre del Liceu.

Indirizzo

Gran Teatre del Liceu, La Rambla, 51‐59, Barcellona, Spagna — Google Maps

Gift card