Gran Teatre del Liceu: Jenůfa
Barcellona, Gran Teatre del Liceu — Sala Principal
Lo spettacolo
Lasciatevi avvolgere dal ricco tessuto culturale del Gran Teatre del Liceu, che presenta con orgoglio *Jenůfa*, un capolavoro dell’opera ceca composto da Leoš Janáček.
*Jenůfa*, di Leoš Janáček, inonda il Liceu di una travolgente carica emotiva nella nuova ed eccezionale produzione di Àlex Ollé, con la direzione d’orchestra sempre rivelatrice di Jonathan Nott e un cast d’eccezione guidato da Asmik Grigorian e Nina Stemme.
Ispirata alla durezza della vita rurale e alla rigida moralità di una comunità chiusa, Jenůfa diventa una passione moderna in cui il sacro e il sacrilego si intrecciano in una danza inquietante dalle conseguenze devastanti.
Al centro del dramma pulsano due figure femminili in costante tensione: Jenůfa, ferita dall’amore e dalla vergogna, e la Kostelnička, la sua matrigna, al tempo stesso faro morale e autrice di un crimine che cambia tutto. Jenůfa incarna l’innocenza profanata che, nonostante il dolore, rimane sacra. La Kostelnička, d’altra parte, rappresenta il parossismo di una legge senza compassione: la voce severa della comunità e della religione.
Il suo gesto — l’omicidio del figlio illegittimo di Jenůfa — è il gesto sacrilego per eccellenza: non solo perché è un crimine, ma perché viene compiuto in nome di un amore distorto, di un onore imposto, di un senso pervertito del sacro. Lei uccide per salvare, mente per proteggere, annega una vita per «redimerne» un’altra. L’opera diventa così una parabola brutalmente attuale: fino a che punto può spingersi il fanatismo morale? Un sacrificio forzato può giustificare la distruzione dell’innocenza?
Janáček, con una musica diretta, lirica e spirituale fino all’estremo, scrive questo dramma con un’intensità che trafigge ogni difesa. La scrittura vocale conferisce una tragica verità ai personaggi, mentre l’orchestra scava nei loro pensieri e nelle loro angosce più profonde.
Eppure, Jenůfa è anche un’opera sul perdono. Quando la protagonista perdona la Kostelnička, l’opera si rivela come una grande tragedia spirituale in cui la compassione vince sul dogma e la grazia sboccia dove sembrava possibile solo la disperazione.
Opera in tre atti
Libretto di Leoš Janáček tratto da Jeji pastorkyna di Gabriela Preissová
Prima mondiale: 21 gennaio 1904 al Teatro Nazionale di Brno
Prima a Barcellona: 14 gennaio 1965 al Gran Teatre del Liceu
Ultima rappresentazione al Liceu: 5 giugno 2005
Totale rappresentazioni al Liceu: 17
Programma
- Leos Janáček – Jenůfa
Cast/Produzione
Nonna Buryjovka
Marta Infante
Laca Klemen
Pavel Černoch
Števa Buryja
James Ley
Kostelnička Buryjovka
Nina Stemme
Jenůfa
Asmik Grigorian
Il capomulo
Guillem Batllori 8, 14 e 20 maggio
Nojus Zalys 11, 16 e 22 maggio
Il sindaco
Christopher Robertson
La moglie del sindaco
Laura Vila
Karolka
Rosa Maria Abella
Una pastorella
Olga Szabo
Mariel Aguilar
Barena
Alexandra Zabala
Mariel Fontes
Jano
Ruth González
La zia
Elisabeth Gillming
Cristina Tena
Voce 1
Raquel Lucena
Helena Zaborowska
Voce 2
Dimitar Darlev
Alessandro Vandin
Indirizzo
Gran Teatre del Liceu, La Rambla, 51‐59, Barcellona, Spagna — Google Maps