Primo piano sull’Orchestra del Concertgebouw: i portabandiera di Beethoven
Amsterdam, Concertgebouw — Small Hall
Lo spettacolo
A due secoli dalla sua scomparsa, la musica di Beethoven rimane dinamica e vitale come sempre. I membri dell’Orchestra del Concertgebouw si esibiranno nella sua “Grosse Fuge”, insieme a opere successive di Brahms, Dohnányi e Richard Strauss, tutti compositori che hanno tratto ispirazione dall’eredità intramontabile di Beethoven.
Beethoven, Brahms e Strauss
Dopo la morte di Beethoven, avvenuta 200 anni fa, il testimone è stato passato ai compositori che lo hanno seguito. Questo programma mette in luce le opere tardive di tre di questi musicisti. Brahms tornò dal ritiro dopo aver scoperto il clarinetto, dando vita al suo autunnale Quintetto per clarinetto. Il Sestetto di Ernst von Dohnányi arricchisce il suo già ricco repertorio di musica da camera, mentre l’Andante di Richard Strauss vide la luce postumo, pubblicato venticinque anni dopo la sua morte, avvenuta nel 1973. Questi tre compositori hanno avuto un ruolo fondamentale nel mantenere vivo e influente l’opera di Beethoven: Brahms come compositore, Dohnányi come pianista e Strauss come direttore d’orchestra. Tra i brani in programma figura un’opera tarda dello stesso Beethoven: la «Grosse Fuge», il movimento finale originale del suo Quartetto per archi n. 13 e il culmine della sua produzione.
Close‐up
I musicisti dell’Orchestra del Concertgebouw mettono in mostra il proprio talento nei programmi da loro stessi curati presso la Recital Hall, nell’ambito della serie di musica da camera “Close‐up”. Ogni concerto è un’esibizione esclusiva e irripetibile che mette in risalto le eccezionali qualità dei musicisti dell’orchestra. Organizzati dagli Amici del Concertgebouw e dall’Orchestra Reale del Concertgebouw, questi concerti intimi offrono un’esperienza unica agli appassionati di musica.
Indirizzo
Concertgebouw, Concertgebouwplein, 10, Amsterdam, Olanda — Google Maps