Maurizio Zanini, Accademia Filarmonica Romana
Lo spettacolo
Maurizio Zanini interpreta Schubert e Chopin al pianoforte.
La parola, la inventano i Francesi: impromptu. Improvviso; anzi, per essere precisi: “non preparato”. Le origini sono lontane, affondano fino al Seicento. Ma è con l’Ottocento romantico che l’Improvviso conosce la propria fortuna massima. Un’invenzione breve, sorprendente, un moto dell’anima segreto che esce allo scoperto, prorompe impudico. Come un fluire di memorie, di desiderio, che non si prepara, ma c’è e devi solo riuscire ad ascoltarlo. Nessuno come Schubert e Chopin ha saputo dare forma compiuta a questa immagine musicale. Solo musicale.