L'Oro del Reno: Riga Opera Festival, Prova generale

Lo spettacolo

Il Festival dell’Opera di Riga presenta “L’Anello dei Nibelunghi” di Richard Wagner. “L’Oro del Reno” pone le basi per la fastastiche quattro parti del ciclo.



Il nano Alberich rinuncia all’amore e ruba l'oro custodito dalle fanciulle del Reno. Egli forgia un anello magico dall'oro, ma diventa ben presto l'oggetto del desiderio di Wotan, signore degli dei, che vuole salvare la sorella di sua moglie dai giganti. L'infuriato Alberich pone una maledizione sul suo tesoro perduto — chi se ne è appropriato finirà per perire …

'I personaggi di questa vicenda sull’Anello fanno di tutto per ottenere il potere e cercano di costruire una realtà significativa per sé stessi. Anche il sovrano degli dei, creatore di tutto ciò che è reale e custode del’ordine, si ritrova intrappolato nell’artificialità della sua propria realtà. Durante il dramma, momenti di forza e bellezza, di verità e di genuinità vengono esposti come dei miserabili sforzi nati dalla sua presunzione. Gli dei non sono mai stati così impegnati per l'umanità e gli esseri umani sono in balia degli dei come non mai — fin dal giorno in cui hanno inventato la scena teatrale in cui continuamente visualizzano ed inventano se stessi ', spiega il regista Stefan Herheim circa il concetto della sua produzione.

Il Festival dell’Opera di Riga, fondato nel 1998, è il primo grande festival dell’Europa orientale ed è già diventato una tradizione importante. E’ un evento molto atteso dal pubblico lettone e dagli appassionati d’opera provenienti dall'estero che costituiscono la gran maggioranza dei visitatori del Festival dell’Opera di Riga. Ogni estate, il festival segna la fine della stagione dell’Opera Nazionale Lettone, con una panoramica dei migliori eventi dell'anno precedente, offrendo agli appassionati la possibilità di rivivere le loro scene preferite o vedere quello che hanno perso.


Produzione

Direttore d’Orchestra : Cornelius Meister, Joana Mallwitz

Regia: Stefan Herheim

Scene e Costumi: Heike Scheele

Drammaturgo: Alexander Meier‐Dörzenbach



Esecuzione in lingua tedesca, con sottotitoli Inglese e lettone.

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